Biocarburanti

I biocarburanti sono carburanti ricavati da biomasse e destinati ad essere utilizzati per la trazione.
Tra questi i più conosciuti sono il biodiesel, ottenuto da trattamenti chimici per lo più degli oli vegetali, e il bioetanolo, prodotto da colture dedicate, tra cui la canna da zucchero.
Da un punto di vista normativo, la disciplina dei biocarburanti è stata fortemente influenzata dal pacchetto Clima-Energia e in particolare dalla Direttiva 2009/28/CE sulle Fonti Rinnovabili e la Direttiva 2009/30/CE sulla Qualità dei Carburanti. Entrambe, in modo integrato, esprimono alcuni degli obiettivi europei al 2020 previsti dal pacchetto, più noto come “20-20-20”: ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra; abbattere del 20% i consumi energetici; portare al 20% il consumo di energia proveniente da fonti rinnovabili.
Nello specifico, per i trasporti la quota di energia da fonti rinnovabili (es. biocarburanti) dovrà essere almeno il 10% del totale nel 2020. In Italia l’obbligo nel 2016 è stato fissato al 5,5%.(6,5% nel 2017)
Con il proprio obbligo di immissione sul mercato di biocarburanti TotalErg, ora italiana petroli-gruppo api, partecipa al raggiungimento degli obiettivi nazionali.
Elemento imprescindibile nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione dei gas ad effetto serra è il rispetto di specifici criteri di sostenibilità dei biocarburanti, soprattutto nel reperimento delle materie prime che non deve compromettere la biodiversità dei terreni e andare in conflitto con le colture a scopo alimentare.
Tali condizioni sono verificate attraverso idonei sistemi di certificazione.